Sostituzione delle protesi mammarie

Vari sono i motivi per cui si ricorre alla sostituzione delle protesi mammarie. Innanzi tutto quando le protesi mammarie sono state innestate tanto tempo prima o in caso di fibrosi capsulare. Si procede alla sostituzione anche quando la mammografia mostra un’alterazione a livello dello strato esterno o la rottura della protesi, un’infezione o il pericolo di una perforazione. L’intervento che rimpiazza l’impianto mammario è possibile, inoltre, quando non si è più soddisfatti delle dimensioni del proprio seno o è avvenuta una dislocazione (sublussazione) della protesi.

Sostituzione delle protesi mammarie

Prof. Davor Mijatovic

Prof. Davor Mijatovic
  • Chirurgia estetica, chirurgia plastica
  • Allnatore nazionale per la recostruzione del seno e per la chirurgia estetica del seno, Croatian Breast Academy, Allergan Foundation
  • Il manager del Centro dei educazione per la ricostruzione del seno per la regione (Polonia, Repubblica Cecca, Slovacchia, Ungeheria, Romania, Bulgaria, Croazia, Bosnia, Serbia, Montenegro, Grecia)

Come si esegue l’intervento di sostituzione della protesi mammaria?

L’incisione per la sostituzione della protesi mammaria viene praticata a livello della linea inframammaria. In caso di cicatrice preesistente, l’incisione si pratica su di essa. Soltanto eccezionalmente si pratica un nuovo taglio a livello di areola o ascella. Se la vecchia protesi risulta incapsulata, è necessario rimuovere la capsula interamente o parzialmente. In alcuni casi è possibile estrarre la capsula assieme alla protesi, raramente l’impianto viene estratto separatamente dalla capsula. Nel corso dell’intervento di rimozione si può verificare una lesione dello strato superficiale della protesi. Il nuovo impianto di norma può essere allocato esattamente nello stesso spazio lasciato dalla vecchia protesi. In alcuni casi, tuttavia, ciò non è possibile, ed allora si procede a formare una nuova sede sopra o sotto il muscolo pettorale. Un drenaggio farà defluire il secreto dalla ferita e ridurrà il pericolo della formazione di una fibrosi capsulare. L’incisione va suturata con piccolissimi punti; poi si procede al bendaggio dei seni ed all’uso d’un reggiseno compressivo. In presenza di seni cadenti, alla sostituzione della protesi è possibile abbinare un intervento di sollevamento del seno. In questo caso si rimuove la parte di pelle in eccesso ed il capezzolo viene spostato verso l’alto.

Prima del sostituzione delle protesi mammarie

La fase pre-operatoria

Nel corso dell’approfondito colloquio pre-operatorio, il chirurgo avrà cura di informarvi su tutte le possibilità tecniche disponibili per la soluzione del vostro problema, indicandovi quella che vi garantirà i migliori risultati. Una settimana prima ed una settimana dopo l’intervento è necessario evitare di assumere farmaci che riducano la viscosità del sangue (consultate il vostro medico di fiducia). Digiuno assoluto almeno sei ore prima dell’intervento.

Che cosa accade dopo l’intervento di sostituzione della protesi mammaria?

Dopo l’intervento è normale il manifestarsi di ecchimosi, edemi, gonfiori ed una sensazione di tensione localizzata ai seni, tutti sintomi che svaniscono nell’arco di pochi giorni. Nei 5-10 giorni successivi all’operazione il pericolo di trombosi è più accentuato. Il drenaggio posizionato dopo l’operazione viene rimosso dopo 2-7 giorni, la sutura dopo 7-14 giorni, a seconda del tipo di punti. È possibile fare la doccia o il bagno soltanto dopo che i punti di sutura sono stati rimossi. I seni ed i capezzoli saranno interessati da una perdita di sensibilità tattile per alcune settimane. Le tumefazioni post-operatorie dureranno qualche settimana. Evitare per almeno 6 settimane quegli esercizi fisici che comportano delle vibrazioni al seno (equitazione, corsa, aerobica, ecc.), dopodiché vanno praticati con indosso un reggiseno compressivo. La pratica di uno sport che prevede una forte sollecitazione a carico dei muscoli pettorali è praticabile soltanto dopo 3 mesi dall’intervento. È, inoltre, necessario evitare ogni esposizione a fonti di calore esterne (saune, solarium, sole, ecc.) per almeno 2 mesi. In caso contrario, le ferite non si cicatrizzano completamente e le tumefazioni non si riassorbono come dovrebbero.

Risultati dopo l’intervento di sostituzione delle protesi mammarie

Quali risultati attendersi dall’intervento di sostituzione della protesi mammaria?

L’obiettivo di ogni intervento correttivo ai seni consiste nel migliorarne la forma, le dimensioni e la consistenza, lasciando cicatrici pressoché invisibili. Con l’intervento di sostituzione delle protesi mammarie c’attendiamo un miglioramento nella forma e nella consistenza del seno. A seconda dei casi, si tratta d’un intervento che può essere più o meno complesso rispetto alla prima operazione d’innesto dell’impianto. La forma del seno è, in realtà, congenita. Il problema legato all’asimmetria dei seni viene completamente risolto con un intervento chirurgico, ma il risultato finale è visibile dopo 2-3 mesi dall’operazione.

Quali sono i rischi dell’intervento di sostituzione della protesi mammaria?

Come per qualsiasi intervento chirurgico, esistono dei rischi specifici sui quali sarete ampiamente informati durante il colloquio con lo specialista.

  • Durata dell’operazione: 30 minuti – 2 ore
  • Degenza in clinica: 1-3 giorni
  • Visita di controllo e partenza: 10 - 14 giorni
  • Osservazioni:

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